Il "biscotto" o terracotta viene immerso e intinto all'interno di apposite vasche contenenti gli smalti di maiolica liquida che una volta asciugatisi sul "biscotto" permettono all'artista di iniziare la decorazione manuale. La ceramica di Castelli è del tipo della cosiddetta "maiolica" per il suo rivestimento vetroso coprente. Solitamente lo smalto è bianco, ma in realtà ogni decoro richiede un particolare colore di smalto che si ottiene miscelando nella maiolica dei colori minerali. É il caso ad esempio delle pregiate maioliche rinascimentali dette "Turchine" per la tonalità blé grazie alla presenza di ossidi di cobalto nello smalto. La tecnica della smaltatura richiede acquisite doti di destrezza e precisione perché il biscotto possa assorbire perfettamente la maiolica così da ottenere una base liscia per lo scorrere e fluire del pennello durante la decorazione.